Ennio Morricone ci ha lasciati. Ma il suo ricordo resta vivo, ovunque. Nei cuori delle persone che lo hanno conosciuto, nelle musiche dei film che ci hanno fatto sognare.

Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale, si è spento a 91 anni, in seguito ad una caduta che ha comportato la frattura del femore.

Ennio Morricone
Illustrazione di Diego Fabbri.

L’Oscar alla carriera a 78 anni, il risultato di un lungo percorso iniziato negli anni Sessanta, musica eterna creata soprattutto per il cinema.

Nonostante abbia sempre dovuto tener conto dei gusti del pubblico e dei registi, fu un artista libero, le cui composizioni vivono e risplendono di luce propria, melodie immortali.

Impossibile pensare a lui senza riservare un pensiero a Sergio Leone, suo compagno di classe alle elementari. Una grande amicizia ed un lavoro di squadra incredibile che portarono alla nascita ed all’immortalità della Trilogia del Dollaro (Per un pugno di dollari; Per qualche dollaro in più; Il buono il brutto e il cattivo) e di quella del Tempo (C’era una volta il West, Giù la testa, C’era una volta in America).

Un uomo che è stato amato e ha amato, sopratutto sua moglie Maria e la musica classica. Umile, ma grande come pochi, a dimostrarlo le sue opere.

“Io penso che, quando fra cento, duecento anni vorranno capire com’eravamo, è proprio grazie alla musica da film che lo scopriranno” disse il Maestro in un’intervista.

Se così è, saranno proprio le sue note a raccontare la nostra storia, colonna sonora di quello che siamo stati.

Ora è il momento del silenzio, anch’esso scolpito su uno spartito, eternamente.

Grazie.

– Diletta Simoncini

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