ll 26 Giugno Kanye West ha annunciato con un Tweet l’inizio della collaborazione tra Yeezy e Gap, svelando il logo della nuova collezione YZY.

Gap, il brand di abbigliamento casual dallo stile americano, con 51 anni di storia alle spalle, tra un e-commerce ed una catena di fast fashion, sta faticando a rimanere a galla. Come già dimostrato da Fila e Supreme, per non affogare del tutto bisogna trovare un Re Mida che possa aiutare la nuova collezione, come racconta la leggenda, a diventare oro. Gap, dunque, ha stretto un accordo con Yeezy dalla durata di 10 anni, secondo il New York Times.

GAP
Illustrazione di Diego Fabbri.

Dopo il Tweet di Kanye West, Gap è volato in borsa: le azioni sono cresciute a +30,81%, a 13,29 dollari.

La partnership sembra molto vantaggiosa per Gap, che negli ultimi anni è stato costretto a chiudere centinaia di punti vendita ed altrettanti a causa Coronavirus. Associare la propria immagine ad un brand desiderabile come Yeezy  è la carta vincente per riposizionarsi sul mercato.

Ma per Mr. West questa collaborazione è vantaggiosa?
Finora le altre collaborazioni di Yeezy hanno solo fatto aumentare la notorietà del brand. E poi, Kanye aveva già espresso il suo desiderio nel 2015 di diventare “Steve Jobs di Gap”, perchè da ragazzo aveva lavorato come commesso in un negozio della catena. Un altro sogno che si avvera per il rapper americano.

Dalla prima metà del 2021 sarà possibile acquistare i capi d’abbigliamento ed accessori per donna, uomo e bambino. I pezzi che verranno realizzati con Gap dovranno adattarsi al target del brand ed avere dunque prezzi accessibili. In questo modo, i capi firmati Kanye potrebbero acquistare un’altra grande fetta di mercato.

Molti brand cercano da tempo di mischiare diversi stili e creare collezioni contemporanee, contaminate da pezzi di streetwear culture, dimostrandosi spesso vincenti.

Sta per iniziare, quindi, una nuova era per Gap, quella del rinnovo e della disperata ricerca di una nuova identità. E potrebbe riuscire nel suo intento, d’altronde il brand si definisce “Optimistic American Style” e dunque, che sia un futuro ottimista.

– Diletta Simoncini

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